
Un’infrastruttura dimensionata sul tuo lavoro
La scelta di un server parte dalle applicazioni utilizzate, dal numero di persone collegate e dalla quantità di dati da gestire. Processore, memoria e spazio di archiviazione devono essere equilibrati: non serve acquistare potenza inutilizzata, ma nemmeno ritrovarsi con un sistema già al limite. L’obiettivo è costruire una base adeguata alle esigenze attuali e alle evoluzioni previste.
Virtualizzazione e continuità operativa
La virtualizzazione permette di ospitare più ambienti sullo stesso hardware, mantenendo separati ruoli e applicazioni. Con Proxmox VE realizziamo ambienti virtualizzati e architetture in cluster. L’alta affidabilità consente di ridurre l’impatto di alcuni guasti: la configurazione va valutata nel suo insieme, considerando anche rete, archiviazione e alimentazione.
Backup e ripristino: due parti dello stesso progetto
Un sistema ridondato non sostituisce il backup. Le copie dei dati, le modalità di conservazione e le procedure di ripristino devono essere coerenti con il lavoro aziendale. Il disaster recovery definisce come ripartire dopo un incidente, stabilendo priorità e tempi obiettivo. Prima di scegliere la soluzione è utile capire quanto fermo e quanta perdita di dati siano sostenibili.
